E'
importante sottolineare che la velocità dell'Hard Disk rappresenta un
buon 40% delle prestazioni globali del sistema. E' quindi superfluo
ricordarvi che ottimizzarne le prestazioni non può far altro che
contribuire ad elevare il rendimento globale del vostro PC.
Il
primo passo "obbligato" è quello di controllare ed
eventualmente impostare il trasferimento dati a 32 Bit e il Block Mode (importante
per alleviare il carico elaborativo della CPU).
Per
effettuare questa operazione dobbiamo agire sul BIOS
di sistema.
COME
FARE?
Abilitare il trasferimento dati a 32 Bit:
Bios
AMI
Portarsi
su..
Opzione
Impostare
STANDARD
CMOS SETUP
(ADVANCED
CHIPSET SETUP)
(ATTIVA
DI DEFAULT)
32
BIT MODE
(IDE
32 BIT TRANSFER MODE)
-
ENABLED
(ENABLED)
-
Bios
AWARD
BIOS
FEATURES SETUP
(ATTIVA
DI DEFAULT)
32
BIT TRANSFER MODE
-
ENABLED
-
Bios
PHOENIX
(ATTIVA
DI DEFAULT)
-
-
Abilitare il trasferimento dati a Blocchi (IMPORTANTE):
Bios
AMI
Portarsi
su..
Opzione
Impostare
STANDARD
CMOS SETUP
BLK
MODE
ON
Bios
AWARD
INTEGRATED
PERIPHERALS
IDE
HD BLOCK MODE
ENABLED
Bios
PHOENIX
ADVANCED
->
IDE
CONFIGURATION ->
PRIMARY
IDE MASTER ->
MULTI
SECTOR TRANSFERS
(Per
tutti gli IDE impegnati)
TYPE
AUTO
2
Attivare il trasferimento dati UDMA
Per
attivare il DMA bisogna prima accertarsi che il BIOS di sistema sia
predisposto (come settare
il Bios) e successivamente
attivarlo da Windows. Portiamoci su Pannello di
controllo e quindi su Sistema
--> Gestione Periferiche.
Selezioniamo ora Unità disco
e quindi il vostro Hard disk,
cliccate su Proprietà --> Impostazioni.
Attivate la casella DMA e
cliccate su OK due volte. A questo
punto non ci resta che riavviare il computer.
3
Hard disk più efficiente se "Deframmentato"
La
manutenzione periodica dell'hard disk è importante per migliorarne la
resa. In fase di scrittura
i dati vengono posizionati sulla superficie del disco in modo
"disordinatamente" ordinato. Cioè essi vengono frazionati e
inseriti nei Cluster
liberi che la testina trova man-mano che scorre sulla superficie e allo
stesso tempo scrive sulla FAT
(Tabella di Allocazione File),le
informazioni relative all'esatta posizione nel disco. In
fase di lettura, i dati saranno reperibili
grazie alla FAT e la testina, per leggere i "pacchetti" di dati
si posizionerà di conseguenza. Fin qui nessun problema. Ma se un File di
grosse dimensioni e frammentato per tutta la superficie del disco, la
testina impiegherà sicuramente più tempo per "saltare" da un
Cluster all'altro. Deframmentare
vuol dire quindi riscrivere i singoli cluster ordinatamente file per file,
limitando così i movimenti della testina. L'utility Defrag
di Windows è abbastanza funzionale ed
efficiente.
Normalmente
il file di scambio, comunemente SWAP o memoria virtuale, viene gestito in
modo automatico da Windows al fine di adattarne le dimensioni alle
esigenze. Spesso però, specialmente quando si opera con file di grosse
dimensioni, la gestione automatica
provoca un rallentamento globale del sistema,
perché?
Il rallentamento è dovuto al doppio lavoro che il sistema operativo
compie nel creare e adattare di volta in volta il file di scambio (WIN386.SWP)
in base alle risorse necessarie al momento. Se consideriamo poi che l'utility
DEFRAG non effettua la deframmentazione di detto file, e che Windows lo
utilizza praticamente sempre, possiamo benissimo trarne le conclusioni: Dopo
un paio di mesi, il rendimento del PC è calato almeno del 25%
e non ce ne siano neanche accorti !!
COSA
FARE?
Impostare manualmente e deframmentare il file SWP:
La
prima cosa da fare è l'impostazione manuale della memoria virtuale,
evitando così la frammentazione del file SWP, ma prima di ciò dobbiamo
effettuare la deframmentazione del disco, procedendo però come segue:
1)
Portarsi su Proprietà Sistema
=> Prestazioni
=> Memoria virtuale
selezionare
impostazione manuale
e portare a ZERO sia il valore Minimo che
il Massimo (IMPORTANTE - Per effettuare
questa operazione bisogna avere un'adeguata dotazione RAM, almeno 128MB
).
3)
Reimpostare il valore della memoria
virtuale, sia come minimo che massimo al
doppio della dotazione RAM. (per
Es. RAM=128MB ==> Swap=256MB)
!!
Abbiamo già recuperato un buon 15% delle prestazioni !!
Spostare il file SWP su un'altro HD o una partizione
diversa da quella di sistema.
La
seconda cosa da fare (se possibile) è
spostare il file di scambio su un Hard
Disk diverso da
quello di sistema (effettuando prima la deframmentazione - Importante),
permettendo così alla testina del disco primario di muoversi lungo la
superficie con l'unico scopo di reperire i dati e affidando al secondo
disco il compito di leggere e scrivere sul file di scambio.
!!
Abbiamo recuperato un'altro 10% delle prestazioni !!
Se
non possedete il secondo Hard Disk potrete sempre creare
una partizione del disco dedicata solamente
al file di SWAP, recuperando comunque un buon
5% delle prestazioni.
5
Più spazio sul tuo Hard Disk con
FreeSpace
Questo
software è realmente in grado di farvi risparmiare del prezioso spazio
sul vostro hard disk. Come? Semplicemente comprimendo i vostri dati fino
al 50%. Ma la cosa veramente stupefacente è
che in fase di lettura la decompressione è quasi in
tempo reale con un rallentamento delle
prestazioni impercettibile. Incredibile ma
vero!!!
Potete scaricare il software al seguente indirizzo:
Sicuramente
le più valide utility in commercio. E' inutile dilungarsi nel parlarne,
bisogna assolutamente "provare per credere". Si può fare di
tutto: dall'individuazione di problemi Hw e Sw all'ottimizzazione di
Windows e Hard Disk; dalla pulizia del Registro di configurazione ai test
di prova dell'Hardware in dotazione. Semplicemente da non perdere. Nel
nostro caso Speed Disk
è l'utility che fa per noi. Il lavoro di
questo software è qualcosa di fenomenale!! In pratica oltre alla
deframmentazione del file system e ad impostare il file di SWAP ottimale, effettua anche una accurata analisi dei files più usati
per poi posizionarli nella superficie interna del disco, solitamente molto
più veloce.
Potete scaricare le Norton Utilities al seguente
indirizzo:
NB.
Il software è abbastanza consistente, quindi, se non possedete un
collegamento internet abbastanza veloce, si consiglia di reperire la
versione di prova (30 gg) in una qualsiasi rivista in commercio.
Note
e Raccomandazioni
Tutti
i dati e le informazioni riportate sono derivanti da esperienze pratiche,
pertanto, data la vastità di componenti hardware oggi in commercio,
possono avere esiti diversi ed imprevedibili. Si consiglia pertanto di procedere
con cautela. In ogni caso decliniamo
ogni responsabilità per eventuali danni e/o malfunzionamenti, su hardware
e software, derivanti dall'applicazione dei consigli e/o di tutto ciò che
è riportato nella presente pagina.