Chissà
quante volte vi è successo... all'improvviso... accendete il computer e
Windows si blocca in fase di avvio o tira fuori uno strano errore
tipo "internal sever error..". Spesso, in questi casi, optiamo
per reinstallare tutto....SBAGLIATO!
Chissà
quante volte vi è successo... all'improvviso... accendete il computer e
Windows si blocca in fase di avvio o tira fuori uno strano errore
tipo "internal sever error..".
Spesso,
in questi casi, optiamo per reinstallare tutto....SBAGLIATO!
Infatti,
il più delle volte, possiamo risolvere il problema senza andare ad
installare nuovamente Windows, i software, i settaggi vari, per non
parlare poi dei dati e soprattutto del tempo prezioso che andremo a
perdere inutilmente.
In
pochi passaggi e, soprattutto, in pochissimo tempo andremo a recuperare il
Sistema Operativo in tutta la sua integrità, come se nulla fosse
accaduto!
Seguite
le indicazioni riportate in seguito, vi guideranno passo-passo al riavvio
del sistema.
Il
termine può sembrare strano e magari allusivo (specialmente
in questo periodo), ma
"corrotto" vuole indicare lo stato anomalo del registro, che
porta quindi il sistema al fatidico CRASH in avvio.
-
Probabili cause
I
motivi del Crash possono essere molteplici. Per esempio una mancanza di
energia elettrica, una chiusura anomala di Windows, un Crash di sistema
mentre Windows stava effettuando un'operazione sullo stesso Registro
etc.
-
Struttura del Registro di configurazione
Windows
memorizza tutte le informazioni "vitali"(configurazioni Hw/Sw di
tutto il sistema e dei singoli programmi installati) nel Registro di
configurazione, strutturato in due file (solitamente
di grosse dimensioni):
>SYSTEM.DAT
=> Informazioni Hw/Sw del sistema;
>USER.DAT
=> Informazioni personalizzate
degli utenti.
La
struttura del registro di configurazione è gerarchica, più precisamente
contiene chiavi e sottochiavi; ognuna delle quali può assumere diversi
valori. Se pensiamo che in un sistema possiamo arrivare ad avere migliaia di
sottochiavi, ci rendiamo conto della complessità ed allo stesso tempo
"fragilità" del nostro Sistema Operativo.
-
Windows corre ai ripari con i Backup..
Assodata
quindi la fragilità del Registro, la stessa Microsoft ha predisposto dei
continui Backup automatici (che possono essere inibiti). Infatti i primi
tentativi di recupero del sistema, in caso di anomalie, li effettua
Windows in automatico e molto spesso riesce nel ripristino. Ma che fare
quando non tutto va per il meglio?
Cosa
serve per effettuare il ripristino del Registro di Windows?
1
Disco di ripristino di
Windows
La
prima cosa da fare è rispolverare il buon vecchio Disco di ripristino che
diligentemente abbiamo creato al momento dell'installazione. Se per
qualsiasi motivo ne siete sprovvisti, procuratevene uno.
NB.
Per creare un disco di ripristino basta portarsi su Pannello
di controllo ==> Installazione
applicazioni ==> Disco
di ripristino.
2
Controllare le impostazioni del
Bios di sistema
2.1
Riavviate il computer ed entrate nel Setup del BIOS, controllate che la
prima lettera del parametro BOOT SEQUENCE sia "A". Se così non
fosse, impostatela.
2.2
Controllate anche che il parametro HARD DISK
WRITE PROTECT sia Disabilitato (necessario
per permettere la copia dei file in modalità Dos).
A
questo punto non ci resta che procedere con le operazioni di ripristino,
seguite passo-passo i punti sotto riportati e tutto tornerà come prima.
1
Avviare il sistema con il Disco
di ripristino
Avviate
il PC inserendo il disco di ripristino di Windows e procedete in MODALITA'
DOS (Prompt dei comandi).
2
Rendere visibili e modificabili
i file del Registro
Per
operare sui files di sistema, dobbiamo necessariamente rimuoverne le
protezioni. Effettuate quindi la seguente sequenza di istruzioni:
-
CD WINDOWS
-
ATTRIB -S -R -H *.DA?
(Rimuove
le protezioni sui file .DAT)
Così
facendo abbiamo reso visibili e modificabili i files di sistema.
3
Estrarre i file .DAT dal Backup
.CAB
Windows
effettua quotidianamente una copia di backup dei file SYSTEM.DAT, USER.DAT,
CLASSES.DAT(Solo WIN-ME), WIN.INI e SISTEM.INI in formato compresso (RB???.CAB)
nella directory C:\WINDOWS\SYSBCKUP. Normalmente vengono
salvati gli ultimi 5 backup.
Effettuate
le seguenti istruzioni:
-
A:
-
COPY ATTRIB.EXE C:\WINDOWS\SYSBCKUP
(Copia
il comando DOS nella directory interessata)
-
COPY EXTRACT.EXE C:\WINDOWS\SYSBCKUP
(Copia
il comando DOS nella directory interessata)
-
CD C:\WINDOWS\SYSBCKUP
(ci
portiamo nella directory)
-
EXTRACT RB???.CAB *.*
(Estrae
uno dei file di Backup - NB. selezionatene uno dei più recenti
visualizzandoli con il comando DIR)
-
ATTRIB -S -R -H *.DA?
(Rimuove
le protezioni sui file .DAT appena estratti)
4
Sostituire i file di sistema e
riavviare il PC
Ora
non ci resta che copiare i files di backup nella directory di Windows,
andando a sostituire quelli danneggiati.
Effettuate
le seguenti istruzioni:
-
COPY *.DAT C:\WINDOWS
(Copia
i file .DAT nella directory di Windows)
-
COPY *.INI C:\WINDOWS
(Copia
i file .INI nella directory di Windows)
-
RIAVVIATE IL PC.
Se
avete effettuato tutto per bene WINDOWS SI AVVIERA' SENZA PROBLEMI (a
parte lo Scandisk in apertura).
5
Se Windows continua a non partire
Se
Windows continua a non partire (il che è improbabile), ripetere il punto
3 utilizzando un file RB00? più datato.
Tutti
i dati e le informazioni riportate sono derivanti da esperienze pratiche,
pertanto, data la vastità di componenti hardware oggi in commercio, le
modifiche e i settaggi applicati possono avere esiti diversi ed
imprevedibili. Si consiglia pertanto di procedere con cautela. In
ogni caso decliniamo ogni responsabilità per eventuali danni e/o
malfunzionamenti, su hardware e software.