Se si dispone di due o più computer, si può avere la necessità di
condividere dati e/o periferiche. Esistono vari modi per effettuare un
collegamento fra PC.
Il cavo null-modem
Il cavo LapLink o parallelo
La rete locale.
Ponendo a 1 la velocità del collegamento
null-modem, la velocita del Lap Link risulta essere di 5 e quella della rete locale di 10 volte.
Quando si parla di creare una rete non bisogna per forza immaginare tanti
cavi che collegano fra loro tanti computer. Anche il collegamento tra due soli
computer, magari con un cavo volante, è una rete locale.
Esistono decine di tipi di rete locale, oggi si utilizza quasi esclusivamente la tecnica chiamata Ethernet.
Per connettere due PC in rete, sono indispensabili due schede di rete da
installare rispettivamente sui due PC. In commercio esiste un vasto assortimento con prezzi più o meno
accessibili.
Le schede di rete possono avere tre tipi di connettori: quello per cavo
coassiale (BNC), quello per jack modulare che assomiglia alla presa telefonica (RJ45).
Una scheda che
contiene più di un connettore si chiama "scheda combi", ma salvo casi rari si può usare
un solo connettore per volta. Usando un connettore, gli altri disponibili vengono
automaticamente disabilitati.
I segnali elettrici sul connettore coassiale BNC seguono la norma chiamata
10Base-2, mentre quelli sul connettore modulare RJ45 seguono la norma 10 base/T oppure
la norma 100Base/TX.
Le due prese di gran lunga più comuni sono RJ45 e
BNC, non sono
compatibili fra loro sia meccanicamente che elettricamente. Quando si progetta una rete
è buona norma scegliere il tipo di connettore da usare ed evitare di utilizzare entrambi.
Se si decide di optare per il connettore
BNC,
il collegamento dei PC tra di loro è del tipo a catena, dove ognuno è collegato
direttamente al precedente e al successivo con dei cavi coassiali.
Questo è possibile grazie
all'inserimento di un connettore a T sulla presa coassiale della scheda
di rete. Anche sul primo e sull'ultimo computer della catena si deve innestare
un connettore di presa, ciascun connettore libero andrà chiuso con un tappo
terminatore da 50 ohm, che è una speciale resistenza a forma di connettore BNC.
In pratica, il cavo coassiale non si
innesta mai direttamente sulla scheda di rete ma sempre su di un connettore.
Per aggiungere un nuovo computer alla rete bisogna staccare un cavo qualsiasi
dalle postazioni preesistenti e spostarlo su uno dei due connettori dello
connettore del nuovo PC; poi si stende un nuovo cavo coassiale, per collegare
il nuovo PC con quello a cui è stato staccato precedentemente il connettore BNC. Il tipo di cavo per
effettuare i collegamenti è di tipo coassiale, simile
a quello usato per la TV con la differenza che l'impedenza è di 50ohm e non 75.
In termini elettronici il cavo viene identificato con la sigla RG58.
Se si decide di collegare i PC con il
connettore RJ45, bisogna adottare una tipologia a stella. Il centro della
stella è costituito da un Hub. Quest'ultimo è una "scatolina" con
tante perse RJ45 (di solito 4, 8 oppure 16 ecc) ciascuna delle quali va
collegata ad un computer.
Le prese inutilizzate possono essere lasciate
libere, senza collegamenti. Di solito una spia accanto a ogni presa indica i
collegamenti attivi e quelli spenti, quindi si può capire all'istante se
qualche osa non va bene. Il collegamento tra PC e Hub va effettuato con un cavo
chiamato "cavo UTP categoria 5". Sulla guaina è riportata la sigla
"UTP CAT.5", contiene 8 piccoli fili attorcigliati a coppie. Bisogna
fare attenzione ad non usare cavo di categoria inferiore perché si possono
avere problemi di incompatibilità. Per montare i connettore ai capi del cavo
bisogna adoperare delle speciali pinze e fare attenzione alla disposizione dei
colori degli otto filetti. Lo standard da adoperare è l'EIA/TIA 568B.
Numero del contatto e colore
Funzione (10BaseT e 100BaseTX)
1 blu/bianco
Non usato
2 blu
Non usato
3 arancio/bianco
TX+
4 arancio
TX-
5 verde/bianco
RX+
6 verde
RX-
7 marrone/bianco
Non usato
8 marrone
Non usato
Ethernet usa solo 4 degli 8 conduttori del
cavo UTP 5, cioè una coppia di fili per la trasmissione dei segnali e una per
la ricezione. I fili non usati sono stati previsti per altri standard di
collegamento, ormai in disuso, come IBM Token Ring. Per la piedinatura bisogna
prestare attenzione ad un particolare importante, secondo la norma EIA/TIA
568B, la numerazione dei contatti della presa non corrisponde a quella dei
contatti del connettore. La disposizione dei contatti nella presa RJ45 è la
seguente:
Numero del contatto sulla presa RJ45 e
colore
Funzione (10BaseT e 100BaseTX)
1 arancio/bianco
TX+
2 arancio
TX-
3 verde/bianco
RX+
4 blu
Non usato
5 blu/bianco
Non usato
6 verde
RX-
7 marrone/bianco
Non usato
8 marrone
Non usato
Per realizzare un Patch Chord passante
bisogna collegare due connettori RJ45 agli estremi del filo secondo la
pedinatura riportata nella tabella appena viista.
Molto importante è la lunghezza massima del
cavo UTP 5 che non deve mai superare i 100m pena disturbi e deterioramento del
segnale.
Se si voglio collegare soltanto due PC si può
realizzare un cavo sempre con i connettori RJ45, di tipo incrociato. Le
specifiche vengono riportate nella tabella e nello schema sottostante.
Occorre preparare il computer a dialogare con gli altri connessi
alla rete. Le seguenti operazioni vanno fatte su tutti i PC collegati.
Da "Pannello di Controllo" selezionare l'icona
"Rete" e aggiungere il protocollo "NetBEUI" come mostrato in
figura.
e dopo dal pulsante "Condivisione di file e stampanti"
selezionare le due opzioni. Alla fine confermate tutto e riavviate il computer.
Adesso non rimane che attivare la condivisione dei dischi
presenti sui PC per renderli disponibili agli altri computer collegati con noi.
Dalla voce "Proprietà" del disco "C" (ad esempio) attiviamo
la condivisione e proteggiamola da password, cosi eviteremo intrusioni spiacevoli
se ci colleghiamo ad Internet.
Tutti i dati e le informazioni
riportate sono derivanti da esperienze pratiche, pertanto, data la vastità di componenti hardware oggi in commercio, possono avere esiti diversi ed imprevedibili. Si consiglia pertanto di procedere con cautela. In ogni caso decliniamo ogni responsabilità per eventuali danni e/o malfunzionamenti, su hardware e software, derivanti dall'applicazione
dei consigli e/o di tutto ciò che è riportato nella presente pagina.